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IL CULTO DELLA VERGINE MARIA A CASTIGNANO
LA FESTA DEI SS. PIETRO E PAOLO PATRONI DI CASTIGNANO Il capitolo VI del sopra citato libro: “Memorie Istoriche di Castignano”, vengono descritte, in maniera precisa le modalità di celebrazione della Festa dedicata ai Santi Patroni “Protettori e gloriosi Apostoli Pietro e Paolo”. Dalla lettura del documento, si apprende cha a Castignano, nel corso del mese di Maggio, si doveva riunire un consiglio generale finalizzato alla solennizzazione della Festività dei Santi Patroni ed eleggere un Capitano per ogni ARTE, “senza che alcuno avesse potuto ricusare di accettare tal’elezione”. Dopo la suddetta fase iniziale, il giorno della ricorrenza dei Santi, i Capitani con i diversi rappresentanti delle ARTI, si portavano verso il “pubblico palazzo” per unirsi a tutti i “Consiglieri”. Ogni artigiani, rappresentato dall’insegna della propria Arte, con una “candela ad oggetto in mano”, si portava con il resto del corteo, in processione, verso la chiesa di San Pietro. Nel medesimo libro, si ritrovano pure indicate le precedenze delle innumerevoli figure coinvolte nel CORTEO e qui di seguito riportate: Podestà; Priori residenti; Ufficiali del pubblico seguiti dai Consiglieri; Dottori; Notai; Capitani delle Arti associati agli esercenti delle stesse, quali: Bifolchi, Fabbri, Muratori, Carrettieri, Falegnami, Ciabattini, Scarpari, Mugnai, Fornai e Macellai. Giunti in chiesa, si assisteva alla funzione e, per manifestare pubblicamente la loro devozione religiosa, i rappresentanti di ogni ARTE con quelli della COMUNITA’ , donavano i ceri ai Santi Apostoli. |