Home

LA RIEVOCAZIONE STORICA

L’attuale “Palio dell’Addolorata”, promosso dall’omonima Associazione, risulta essere organizzato tenuto pure conto di quanto emerso dagli studi dalle consulenze storiche locali, attingendo dagli ”statuti” di Castignano del 1589 e da quanto documentato del già citato Don Pier Cammillo Carlini De Carolis nelle “Memorie Istoriche di Castignano” 1792. Il Palio è stato è stato collocato nel 1300, periodo in cui Castignano si trovava a muoversi tra le ben note “discordie civili” tra Ascoli e Fermo. Dall’esame di alcune pergamene risalenti a quell’epoca, si è rilevata la buona situazione socio/culturale ed economica del paese che, tra l’altro, nella seconda metà del quattordicesimo secolo, diede prova di grande determinazione nel liberarsi del celebre TIRANNO BOFFO DA MASSA. Con la “cacciata”  del tiranno, Castignano, testimoniando la propri proverbiale tenacia , vedasi motto riportato sullo stemma del paese:  “FRANGAT NON FLECTAR” (si spezza ma non si piega), aveva rivendicato la  propria autonomia di libero Comune. Il Palio, all’origine è nato come “corsa di cavalli”, con le insegne ed i colori delle CONTRADE DI CASTIGNANO. Nel 1993 , anche con l’intenzione di promuovere una più ampia partecipazione dei cittadini appartenenti alle diverse CONTRADE , la corsa assunse i caratteri di un vero e proprio “TORNEO CAVALLERESCO DELL’ANELLO”. Nel 1994, in seno alla stessa manifestazione sono stati inglobati “OFFERTA DEI CERI E IL COTEO DELLE ARTI” (traendo ispirazione da quanto descritto, con dovizia di particolari,  nel suddetto capitolo VI delle MEMORIE ISTORICHE DI CASTIGNANO). L’anno 1993 è stato pure quello in cui si è dato inizio alla realizzazione dei costumi da parte delle CONTRADE  e dell’ASSOCIAZIONE. Per la confezione degli stessi , in aderenza allo stile trecentesco, ci si è documentati attingendo  notizie da libri specializzati in materia o osservando le immagini degli affreschi d’epoca presenti nelle chiese locali. Ogni Contrada ha i costumi dei personaggi che la rappresenta:  il Capitano, la Dama, gli Alfieri, gli Esercenti con gli strumenti dell’ARTE di appartenenza. L’Associazione ha curato l’allestimento dei costumi riferiti alle autorità pubbliche compresi quelli dei tamburini e dei suonatori di chiarine. In conclusione, l’Associazione “Palio dell’Addolorata” , ogni anno, ripropone uno squarcio della storia di Castignano. Con l’occasione l’intera COMUNITA’ può trovare nuovi stimoli oltrechè per affermare la propria identità, anche per l’intessere proficui “legami sociali, economici  e turistici” con altre comunità e persone. L’iniziativa del “Palio dell’Addolorata “ rappresenta uno dei tanti validi motivi per visitare il paese, per sentirsi accolti con la consueta calorosità dei Castignanesi e per partecipare ad un evento del passato reso vivo e presente dai suoi abitanti.